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Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile

Oltre tre miliardi di persone nel mondo dipendono dalla biodiversità marina e costiera per il loro sostentamento. Secondo gli ultimi dati 2021, risulta che di questo passo entro il 2050 avremo più plastica che pesci nei nostri mari. A fronte di una media europea del 77,8%, in Italia gli stock ittici sono sovrastruttati al 91,4%. 

Notizie

Conoscenza e applicazione degli Esg poco diffuse tra le piccole e medie imprese

Un’indagine Capterra rileva che il 15% delle Pmi non ha mai sentito nominare i criteri di sostenibilità e il 73% non li adotta nelle sue strategie, per la mancanza di informazioni o personale specializzato. Nelle azioni virtuose prevale la dimensione ambientale.  9/2/23

La maggior parte delle piccole medie imprese italiane (Pmi) oggetto di un’indagine di Capterra non ha una conoscenza approfondita dei criteri Esg. È quanto emerge dalle interviste a 266 Ceo, manager e dirigenti condotte dalla piattaforma per la comparazione di software lo scorso dicembre.

Lo studio, pubblicato alla fine di gennaio, ha rilevato che soltanto il 27% dei leader aziendali intervistati conosce il significato e le implicazioni del termine Esg, che fa riferimento alle strategie che le aziende possono adottare per la sostenibilità ambientale, sociale e di governance, come la riduzione delle emissioni, la promozione di iniziative di diversità e inclusione e la formazione aziendale. Il 35% è a conoscenza del concetto, ma non del termine; il 23% ha sentito nominare questa parola senza sapere a cosa facesse riferimento, e il 15% non conosce né il nome né il significato.

Elaborazione grafica a cura dell’ASviS, a partire dai dati dello studio di Capterra

Solo il 27% delle Pmi sta già applicando iniziative Esg. L’indagine rileva tuttavia interesse da parte delle aziende: il 59% vorrebbe adottare strategie di sostenibilità, ma è limitato dalla mancanza di informazioni, di risorse finanziarie e di personale specializzato. Il 14% del campione, invece, ha dichiarato di non essere interessato, ritenendo la propria azienda troppo piccola o non collegata ai temi Esg.


CONSULTA IL POSITION PAPER ASVIS “FINANZA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE”

 

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Domina la dimensione ambientale. La maggior parte delle misure attuate riguarda aspetti ambientali: più di otto aziende su dieci tra quelle che hanno introdotto strategie Esg hanno adottato azioni per diminuire il proprio impatto ambientale, riducendo ad esempio le emissioni o rafforzando il riciclo dei rifiuti. La sensibilità alle tematiche ambientali rispecchia d’altronde i risultati della prima parte dell’indagine condotta da Capterra sempre a dicembre del 2022, secondo cui il 79% delle aziende intervistate si dice preoccupata per l’impatto del cambiamento climatico sulle proprie attività. La cura del Pianeta, la reputazione e l’immagine del marchio e strumenti come la carbon tax sono tra i fattori che influenzano i modelli di business delle imprese.

Impatto sociale e governance sono ambiti meno coinvolti nelle strategie aziendali: solo il 13% degli imprenditori afferma di aver introdotto misure sociali, percentuale che scende al 7% per gli interventi relativi alla governance.

 

di Maddalena Binda

 

 

Fonte copertina: Copyright: sansert, da 123rf.com

giovedì 9 febbraio 2023

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