Progressi globali in rallentamento, rilanciare in Italia il Sistema sanitario nazionale
Rapporto ASviS 2025: crescono nel mondo le morti premature da malattie non trasmissibili. Nel nostro Paese diminuiscono i medici. Servono un approccio One Health e un piano di attuazione del principio “salute in tutte le politiche”. 30/10/25
Un Goal al Giorno - "Salute e benessere"
Raffaella Bucciardini, Centro nazionale per la salute globale dell'Istituto superiore di sanità - Iss e coordinatrice Gruppo di lavoro ASviS Goal 3, racconta proposte e dati contenuti nel Rapporto ASviS 2025 sullo sviluppo sostenibile.
L'ASviS Talk "Clima e salute: una sfida sistemica"
Un evento per riflettere sui principali nodi strategici legati al rapporto tra clima e salute, considerati come una questione di sicurezza umana e non più solo settoriale. 19/06/26
Benessere e sostenibilità: nessuno è in grado di raggiungere l’equilibrio
Il nuovo Happy Planet Index mostra che nessun Paese riesce ancora a coniugare elevata qualità della vita e sostenibilità ambientale. Il rapporto rilancia il dibattito su come misurare davvero il progresso. 22/07/26
Shadow report 2026: la coerenza delle politiche è l’antidoto alle policrisi globali
Il documento redatto da Gcap in occasione della Voluntary national review dell’Italia, analizza le interconnessioni tra guerre, clima, disuguaglianze e digitale, chiedendo un cambio di rotta alla classe politica. 21/07/26
Agenda 2030: in Italia aumentano i poveri e diminuiscono le competenze giovanili
Il nuovo Rapporto SDGs dell'Istat racconta un Paese nel quale il 51% degli indicatori migliora, ma povertà, istruzione e istituzioni arretrano. Sugli Obiettivi ambientali il Mezzogiorno fa meglio delle regioni del Nord. 19/07/26
Target da raggiungere, impegni futuri e Strategia nazionale: le grandi sfide negli ultimi anni dell’Agenda 2030
Mentre l’High level political forum rilancia l'urgenza di accelerare l'attuazione degli SDGs, l'Italia presenta all’Onu la sua Voluntary national review. Revisione della Strategia nazionale di sviluppo sostenibile grande occasione. E intanto si apre il dibattito sul post 2030. 16/07/26
Flash news
Il cibo come diritto umano: è partita l’iniziativa dei Cittadini europei
È aperta la raccolta firme per "Food is a human right for all", l'Iniziativa dei cittadini europei (Ice) promossa dalla coalizione Good Food For All Europe, presentata nei giorni scorsi al Parlamento Ue. L'obiettivo è far riconoscere il cibo come diritto umano fondamentale nelle politiche comunitarie, promuovendo un accesso stabile a un'alimentazione dignitosa, adeguata e sostenibile e una maggiore integrazione tra le politiche agricole, sociali, sanitarie e ambientali, superando gli interventi basati esclusivamente sull'emergenza. 22/07/26
Agenda 2030: aperta la call dell’Innovation Village Award 2026
C'è tempo fino al 30 luglio per candidarsi al premio promosso da Knowledge for Business, ASviS ed Enea che valorizza progetti innovativi capaci di contribuire al raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. La call è aperta a professionisti, ricercatori, startup, spin-off, Pmi, imprese sociali, associazioni e fondazioni. I finalisti accederanno a un percorso di coaching e formazione online con esperti di impresa, finanza, comunicazione e sport.
Ocse: ragazze e ragazzi affrontano vulnerabilità diverse
In un recente rapporto l'Ocse evidenzia che il benessere sociale ed emotivo degli adolescenti è influenzato da sviluppo, norme sociali e contesti di vita. Le ragazze sono più esposte ad ansia, depressione, insoddisfazione di vita, problemi di immagine corporea e autolesionismo, mentre i ragazzi presentano maggiori rischi di comportamenti aggressivi, disimpegno scolastico e suicidio. L'Ocse chiede quindi politiche mirate per rafforzare il sostegno di famiglie, scuole, comunità e ambienti digitali. 13/07/26
Violenza sessuale, un’arma di guerra sempre più diffusa
Secondo un recente rapporto delle Nazioni unite, nel 2025 sono stati documentati quasi 10mila casi di violenza sessuale legata ai conflitti armati, oltre il doppio rispetto all'anno precedente. Donne e ragazze restano le principali vittime, ma anche uomini e ragazzi subiscono abusi, spesso in detenzione e come forma di tortura. L’Onu denuncia che gruppi armati e organizzazioni criminali continuano a usare stupri, rapimenti e schiavitù sessuale per esercitare controllo su popolazioni e territori. 10/06/26
