Serve una Legge sul clima, governo ascolti le preoccupazioni della cittadinanza
Rapporto ASviS 2025: il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato. Emissioni in calo in Italia e in Europa, ma non bastano per raggiungere gli obiettivi al 2030. Definire un Piano sociale per il clima e garantire il phase out dalle fonti fossili. 10/11/25
Disinformazione climatica è la punta dell’iceberg di enormi interessi economici
Auto elettriche, rinnovabili, lavoro sotto attacco da parte delle lobby fossili per passare dall’azione all’inazione. Frassoni: imprese green devono investire, “altrimenti ci asfaltano”. L’evento ASviS sui Goal 7 e 13 al Festival. 17/5/25
Global risks report 2026: preoccupa nel breve termine la situazione geo-economica
L'incertezza è il tema dominante delle prospettive sui rischi globali nel nuovo anno. I rischi ambientali restano la più grave minaccia da affrontare per i prossimi 10 anni, ma cresce il timore sugli effetti negativi dell’AI. 14/01/26
Record per le emissioni globali, ma resta possibile disaccoppiare economia e gas serra
Nel 2024 le emissioni di gas serra hanno toccato le 53,2 Gt di CO₂. Quasi tutti i principali emettitori hanno ridotto le proprie emissioni per unità di Pil. Il settore energetico resta quello più problematico. 12/01/26
Wir 2026: la disuguaglianza globale passa da finanza, clima e grandi patrimoni
Il World Inequality Report fotografa un mondo segnato da disparità estreme e intrecciate: economiche, climatiche e di genere. Tassazione progressiva e redistribuzione funzionano, ma devono includere i ricchi. 17/12/25
Rapporto Bes: solo un terzo degli indicatori migliora, profondi divari territoriali
La dodicesima edizione del documento Istat mostra progressi limitati nell’ultimo anno, ampie differenze Nord-Sud e performance inferiori alla media Ue su lavoro, istruzione e ricerca. Bene salute, sicurezza e rinnovabili. 1/12/25
Flash news
Iea: come cambia il mercato globale del carbone entro il 2030
Secondo il rapporto annuale dell’Iea, la domanda globale di carbone è avviata verso un calo graduale entro il 2030. Dopo un ultimo rialzo nel 2025 (+0,5%), che porterà i consumi al record di 8,85 miliardi di tonnellate, dal 2026 la produzione elettrica a carbone inizierà a scendere, sotto la spinta di rinnovabili, nucleare e gas naturale. Entro il 2030 la domanda tornerà ai livelli del 2023, mentre il consumo industriale resterà più resiliente. 12/01/26
Cosa frena l’attuazione dell’Agenda2030? Un sondaggio globale per scoprirlo
Sdsn, la rete globale dell’Onu per le soluzioni di sviluppo sostenibile, ha avviato un’indagine globale per individuare le sfide e gli ostacoli che ancora frenano l’attuazione degli SDGs. Il sondaggio vuole raccogliere le opinioni sui progressi compiuti dal 2015 e sulle priorità da affrontare per accelerare l’Agenda 2030 e preparare il terreno oltre quella data. C’è tempo per partecipare fino al 30 gennaio. 4/12/25
Scuole e Agenda 2030: aperte le iscrizioni a “Impronta Futura”
Al via il progetto didattico promosso da Fondazione Ambienta, Gruppo Spaggiari Parma e La Fabbrica SB con il sostegno di ASviS, che invita le scuole secondarie di secondo grado a misurare e ridurre la propria impronta ecologica attraverso un percorso interattivo su energia, mobilità e rifiuti, integrando in modo concreto i principi dell’Agenda 2030 nei programmi di educazione civica. Le candidature sono aperte fino all’11 maggio 2026. 1/12/25
