Povertà in crescita in Italia, tra risorse limitate e divari territoriali
Rapporto ASviS 2025: quasi un italiano su dieci vive in povertà assoluta. Situazione peggiore nelle famiglie con persone straniere. Necessario rivedere le politiche di sostegno e di inclusione e contrastare la povertà minorile. 29/10/25
Un Goal al Giorno - "Sconfiggere la povertà"
Giuliana Coccia, referente Gruppo di lavoro ASviS Goal 1, racconta proposte e dati contenuti nel Rapporto ASviS 2025 sullo sviluppo sostenibile.
Costruire una politica di complementarità tra risorse pubbliche e private
Sanità, scuola, povertà. L’evento ASviS sui Goal 1-10 ha affrontato la questione dei servizi pubblici essenziali e della loro fornitura a livello territoriale, considerando le disparità regionali e le mancanze delle amministrazioni. 28/5/24
Povertà minorile: nel 2025 i bambini pagano il prezzo più alto delle crisi
Quasi un bambino su quattro nell’Ue vive a rischio povertà ed esclusione sociale. In Italia la quota sale al 27%. Il costo della vita e le scarse politiche sul tema aggravano le disuguaglianze. 20/01/26
Oxfam: la concentrazione di ricchezza mette a rischio la democrazia globale
Miliardari ed élite influenzano governi e media erodendo diritti e spazi democratici. I 12 miliardari più ricchi possiedono una ricchezza superiore a 4 miliardi di persone. La situazione è peggiorata con Trump. 19/01/26
Nelle periferie urbane più di un giovane su tre rischia esclusione educativa e sociale
Il rapporto “Giovani e periferie” di Openpolis e Con i Bambini analizza le disuguaglianze tra centro e periferia in 14 città metropolitane, mettendo in luce povertà educativa, dispersione scolastica e divari territoriali. 15/01/26
Global risks report 2026: preoccupa nel breve termine la situazione geo-economica
L'incertezza è il tema dominante delle prospettive sui rischi globali nel nuovo anno. I rischi ambientali restano la più grave minaccia da affrontare per i prossimi 10 anni, ma cresce il timore sugli effetti negativi dell’AI. 14/01/26
Flash news
Assistenza socio-sanitaria: più posti letto, ma resta divario Nord-Sud
Secondo l’Istat, a gennaio 2024 in Italia erano attivi 12.987 presidi residenziali, con circa 426mila posti letto, in aumento del 4,4% in un anno. L’offerta è però sbilanciata: 10,5 posti ogni mille abitanti nel Nord-Est contro 3,4 nel Sud. Gli ospiti sono cresciuti del 6%, per tre quarti anziani, soprattutto ultraottantenni e donne. Nel Nord prevalgono i servizi per anziani non autosufficienti, mentre al Sud è maggiore la quota di posti per quelli autosufficienti, persone con disabilità e immigrati. 23/01/26
Cosa frena l’attuazione dell’Agenda2030? Un sondaggio globale per scoprirlo
Sdsn, la rete globale dell’Onu per le soluzioni di sviluppo sostenibile, ha avviato un’indagine globale per individuare le sfide e gli ostacoli che ancora frenano l’attuazione degli SDGs. Il sondaggio vuole raccogliere le opinioni sui progressi compiuti dal 2015 e sulle priorità da affrontare per accelerare l’Agenda 2030 e preparare il terreno oltre quella data. C’è tempo per partecipare fino al 30 gennaio. 4/12/25
Scuole e Agenda 2030: aperte le iscrizioni a “Impronta Futura”
Al via il progetto didattico promosso da Fondazione Ambienta, Gruppo Spaggiari Parma e La Fabbrica SB con il sostegno di ASviS, che invita le scuole secondarie di secondo grado a misurare e ridurre la propria impronta ecologica attraverso un percorso interattivo su energia, mobilità e rifiuti, integrando in modo concreto i principi dell’Agenda 2030 nei programmi di educazione civica. Le candidature sono aperte fino all’11 maggio 2026. 1/12/25
