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IN EVIDENZA NELLA SETTIMANA: Non bastano i programmi, ci vuole visione

Verso una campagna elettorale ricca di promesse ma senza scenari complessivi, il contrario di quanto propone l’ASviS dopo la presentazione del suo Rapporto 2017. Ocse: pesanti ritardi nel lavoro femminile e nell’istruzione.

di Donato Speroni

Parlando delle elezioni siciliane ma non solo di quelle, il politologo Paolo Pombeni ha scritto sul Sole 24 Ore che non basta chiedersi chi vincerà “la disfida delle urne”:

Il problema delle elezioni siciliane è decisamente un altro e quello sì che rischia di essere presagio di come si svolgerà la lotta politica nazionale. Stiamo parlando di scontri e incontri che avvengono senza che abbiano alla base uno straccio di programma politico. I partiti insorgeranno a leggere questa affermazione e ciascuno sciorinerà punti che ritiene qualificanti per interventi qui e là. Ci si permetta di notare con forza che quelli non sono programmi: sono promesse più o meno credibili, ma senza alcuna visione complessiva.

Con analoga forza critica, Antonio Polito sul Corriere della Sera parla di “allegre ricette” analizzando le mozioni di partiti e movimenti in occasione della discussione parlamentare sull’aggiornamento del Documento di economia e finanza, con proposte chiaramente inapplicabili, ma utili, si crede, per raccogliere qualche voto in più.  

Si rischia insomma che il dibattito in vista delle prossime elezioni politiche nazionali sia condizionato dalla demagogia, ma anche dalla tendenza a produrre corposi programmi che sommano interventi disparati senza affrontare il problema di che cosa deve diventare l’Italia in un’ottica di medio e lungo periodo. Senza una “visione”, appunto. E questa è la nostra sfida, perché l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile si batte per evitare questi rischi. Ha un disegno che impegna i prossimi tredici anni, e cioè l’Agenda 2030 sottoscritta due anni fa dai 193 Paesi dell’Onu, Italia compresa. Il 28 settembre ha presentato alla Camera il Rapporto 2017 che fa il punto sulla situazione dell’Italia rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile e avanza proposte in tutti i campi dei 17 SDGs, tenendo conto anche del fatto che molti impegni sottoscritti dall’Italia non sono al 2030, bensì al 2020.

La presentazione del Rapporto ha riscosso notevole attenzione. Ne riparleremo, ma per ora anticipiamo due dati: l’evento di presentazione è stato seguito in diretta streaming da circa 12mila persone mentre il 28 settembre l’hashtag #RapportoASviS su Twitter ha totalizzato 1,9 milioni di impressions attraverso oltre 700 tweet (con la partecipazione di 300 diversi account) ed è rimasto trending topic in tutt’Italia per 11 ore consecutive. La notizia è stata riportata anche sulla intranet delle Nazioni unite a New York. Scusate l’inevitabile eccesso di inglese.

Anche la Radio vaticana ha sottolineato l’importanza del Rapporto: domenica 8 una puntata del programma “A conti fatti” è stata interamente dedicata al documento dell’Asvis con l’intervento di  Giovannini. Il podcast sia della trasmissione che dell' intervista sono disponibili sul sito www.economiacristiana.it.

Forte anche di questo successo, l’ASviS ha avviato una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di confronto con le forze politiche. Dal 2 ottobre, per 17 giorni, un articolo del sito dell’ASviS presenta uno dei 17 Obiettivi, la situazione italiana e le proposte dell’Alleanza. Gli stessi contenuti sono inviati quotidianamente ai destinatari di questa newsletter. La campagna è seguita ogni giorno, con propri articoli su ciascun Goal, anche da Rosaria Amato e Antonio Cianciullo su Repubblica.it e da diversi altri siti, tra i quali il sito ufficiale dell’Onu in Italia.

Si è anche aperto il confronto con i politici. Dal 6 ottobre, su Radio Radicale, nella rubrica “Alta Sostenibilità” curata dall’ASviS con la conduzione di Ruggero Po e Valeria Manieri, l’Alleanza si confronta con i partiti sulle sue proposte. La prima trasmissione, dedicata a lavoro, innovazione e crescita ha visto la partecipazione di Marialuisa Gnecchi (PD), Claudio Cominardi (M5S), Massimiliano Fedriga (Lega) e del Portavoce dell’ASviS, Enrico Giovannini. I prossimi incontri, con cadenza settimanale, saranno preannunciati sul sito.

Come abbiamo già ricordato una settimana fa, la campagna dell’Alleanza proseguirà attraverso incontri con i leader dei partiti e dei movimenti politici per illustrare le sue tesi e con la proposta ai direttori dei principali giornali italiani di invitare congiuntamente i partiti e i movimenti politici a presentare (in analogia con quanto avviene in Olanda) i loro programmi elettorali secondo una griglia comune, così da poter effettuare, attraverso strumenti di modellizzazione economica, una simulazione del loro impatto sulle principali dimensioni dello sviluppo sostenibile.

Il messaggio principale del Rapporto ASviS 2017 è che l’Italia non è ancora su un percorso di sostenibilità, ma questo non significa che tutto vada male (anzi il documento elenca una serie di realizzazioni positive in relazione ai diversi Obiettivi) e che il governo non faccia nulla per adeguare il Paese all’Agenda 2030. Lunedì 2 il Consiglio dei ministri ha approvato la Strategia nazionale di sviluppo sostenibile. Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha commentato positivamente questo atto che certamente ha un grande significato politico e che si avvale anche dei contributi dell’ASviS e di altri soggetti della società civile alla redazione del documento. Il portavoce dell’Alleanza Enrico Giovannini ha però sottolineato che questo è solo un primo passo:

“Ora che la Strategia è stata approvata ufficialmente ci aspettiamo che il Governo rispetti l’impegno di predisporre sia la direttiva della presidenza del Consiglio affinché i Ministeri valutino come incorporare le azioni necessarie a raggiungere i 17 Goal e i 169 Target dell’Agenda 2030 nei propri programmi per il triennio 2018-2020, sia, entro la fine dell’anno, un documento che dettagli il documento odierno, indicando target quantitativi e strumenti attraverso cui conseguirli, come la Strategia energetica nazionale, il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici e la Strategia per l’economia circolare, tutti documenti in fase di consultazione e da varare al più presto”.

Tra le altre notizie della settimana, merita attenzione la pubblicazione di due rapporti dell’Ocse. Il primo riguarda la parità di genere. Il secondo, specifico sulla situazione dell’istruzione in Italia, è stato presentato in un incontro a Roma al quale hanno partecipato il segretario dell’Ocse Angel Gurria e i ministri Pier Carlo Padoan e Claudio De Vincenti.

Il rapporto sul genere denuncia un antico retaggio culturale: nel nostro Paese, come in Corea, Giappone, Messico, Turchia e Portogallo, le donne si fanno carico di oltre i ¾ del lavoro domestico e di cura; questo incide sulla possibilità di dedicare tempo a occupazioni retribuite e contribuisce al basso tasso di occupazione femminile. Eppure, ci dice l’Organizzazione di Parigi, dimezzare il divario tra uomini e donne in ambito lavorativo entro il 2025 porterebbe a un incremento medio del Pil (prodotto interno lordo) nei Paesi Ocse del 2,5%.

Il rapporto sull’educazione, che utilizza sia i dati dell’indagine Pisa sulle competenze dei ragazzi della scuola secondaria, sia quelli dell’indagine Piacc sulle capacità degli adulti di sintetizzare testi e risolvere problemi matematici, mette in luce come i gravi ritardi del Paese in campo educativo si ripercuotano sulla produttività e quindi sulle possibilità di crescita.

Abbiamo detto ripetutamente che il Pil non è una misura sufficiente del progresso e del benessere di un Paese, che infatti in Italia misuriamo con il Bes, benessere equo e sostenibile. La crescita va qualificata, per diventare sviluppo sostenibile. Non c’è dubbio però che con una maggiore attenzione ai divari di genere e all’istruzione, sia nella scuola sia nella formazione continua degli adulti, avremmo più crescita di migliore qualità: più Pil, ma anche più Bes. Non sarebbe male. 

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E INOLTRE...

a cura di Giulia D’Agata

Altre segnalazioni:

  • Nell’ambito del Festival della salute il 28 ottobre si è tenuto l’incontro “Agricoltura sostenibile e benessere dell’umanità” in cui Alessandro Del Carlo (vicepresidente nazionale Associazione nazionale pensionati Cia-Confederazione Italiana Agricoltori) e Massimo Carlotti (vicepresidente Legacoop agroalimentare nazionale) hanno parlato di agricoltura, biodiversità e territorio ad una attenta platea di studenti.
  • Oltre 214mila aziende agricole italiane che insistono nei territori della rete Natura 2000 (15% del totale), diventeranno presìdi per la tutela attiva del capitale naturale del nostro Paese. Questo è l’impegno che si sono assunte il 4 ottobre con il Protocollo d’Intesa per una “agricoltura amica della natura” tra Mipaaf e Wwf, sottoscritto dal ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina e dalla presidente del Wwf Italia, Donatella Bianchi.
  • Il 5 e il 6 ottobre si è tenuta la 20esima Assemblea dei soci del coordinamento Agende 21 locali italiane che ha posto al centro della popria discussione alcuni Obiettivi dell'Agenda 2030. Da quanto emerso nel confronto dell’assemblea prenderà forma il nucleo del documento che il Coordinamento Agende 21 invierà al Ministero come suo contribuito al dibattito nazionale. Questo documento avrà soprattutto l'obiettivo quello di chiedere che nella Strategia Nazionale per losviluppo sostenibile sia valorizzato e adeguatamente supportato il ruolo operativo delle città.
  • Il 6 ottobre si è tenuto a Delhi il 14esimo summit annuale tra l’Unione europea e l’India. La cooperazione tra i due Paesi si basa sull’Accordo di Parigi e include l’energia rinnovabile, le smart grids, l’efficienza energetica e la distribuzione economica di energia eolica off-shore in India. I nuovi capitoli della cooperazione saranno connessi alle interazioni commerciali dell'Ue-India che includeranno il green cooling, il pompaggio solare, l'immagazzinamento energetico e i biocarburanti avanzati. Le ripercussioni elevate della produzione e del consumo di energia dovrebbero accompagnare la crescita economica dell'India.
  • È online la pagina dedicata all'ASviS e al progetto Festival dello Sviluppo Sostenibile sul sito del Salone della CSR e dell'innovazione sociale.
  • È uscito il nuovo numero di Futuri intitolato “Vivere (bene) nel 2030” in cui viene approfondito il tema della qualità della vita in relazione all’Agenda 2030 e al raggiungimento deli Obiettivi di sviluppo sostenibile, sulla base del convegno organizzato a Napoli dall’Italian institute for the future, dalla Fondazione Idis –Città della scienza e dall’Aiquav nel corso del Festival dello sviluppo sostenibile.  

In questi giorni il sito asvis.it si è anche occupato di:

  • Lo studio “Increasing risk over time of weather-related hazards to the European population: a data-driven prognostic study”, pubblicato sulla rivista The Lancet, in cui gli autori hanno calcolato che le catastrofi connesse ai cambiamenti climatici potrebbero aumentare sostanzialmente nei prossimi decenni provocando già nel 2040 un aumento di 10 volte del numero delle vittime (32.500), rispetto al periodo di riferimento 1981-2010 (3.000).
  • Il rapporto Unicef “Prevalence and correlates of food insecurity among children across the globe” secondo cui l’insicurezza alimentare continua a persistere in tutto il mondo, indipendentemente dalla categoria di reddito dei Paesi.
  • Il Forum europeo per gli investimenti sostenibili e responsabili (Eurosif) che ha redatto il rapporto “Paving the way for Sustainable Finance in Europe” in cui raccoglie i punti di vista di alcuni stakeholder chiave nel settore della finanza. Nel documento si segnala a più riprese l’importanza di non perdere di vista le altre dimensioni dei principi Environmental, social, governance (Esg), che sono i criteri che testimoniano l’impegno di un’impresa in campo ambientale, sociale e di governance.

Prossimi eventi:

  • 09 ottobre – A MilanoFondazione per la Sussidiarietà e Comitato M’impegno presentano l’appuntamento “Sussidiarietà fra crisi demografica, immigrazione e nuove politiche di welfare" per confrontarsi e interrogarsi sul tema della Sussidiarietà e delle nuove politiche di Welfare, partendo da un argomento molto importante ma scarsamente esplorato: la crisi demografica e il calo delle nascite.
  • 09 ottobre – A Rovereto Ecoopera e Trentino Sviluppo organizzano un seminario per approfondire il funzionamento del “Pacchetto Economia circolare” recentemente varato dall’Unione europea per ridurre lo spreco di beni di consumo e di conseguenza l’impatto ambientale generato dalla produzione di rifiuti.
  • 10 ottobre – A Milano Fondazione Sodalitas organizza l’incontro su Responsabilità e leadership per un futuro sostenibile durante il quale verranno presentate le otto imprese vincitrici del Sodalitas Social Award.
  • 10 ottobre – A Roma Terre des hommes organizza la conferenza stampa per la presentazione del nuovo dossier “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo” con inediti dati e storie sulla condizione delle bambine e delle ragazze in Italia e nel mondo. L'evento si svolgerà nella Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva.
  • 11 ottobre – A Roma il World Food Programme Italia, con la collaborazione dell’ASviS, presenta  il Rapporto "At the roots of Exodus: Food Security, conflict and International Migration" che mostra con chiarezza come alti livelli di insicurezza alimentare causino un numero maggiore di migrazioni transfrontaliere. La presentazione del Rapporto si terrà alle ore 9.45 presso la Sala Aldo Moro del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale alla presenza di Angelino Alfano, ministro degli affari esteri, David Beasley, direttore esecutivo del World Food Programme, Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS e Vincenzo Sanasi d’Arpe, presidente del World Food Programme Italia.
  • 11 ottobre – A Bergamo Save the Children terrà il seminario "Porre fine alla malnutrizione dei bambini entro il 2030: il ruolo delle partnership pubblico-privato" con il quale vuole contribuire al dibattito in corso in Italia per l’identificazione di modelli di partnership pubblico-privato sostenibili e responsabili con focus su nutrizione e sicurezza alimentare (SDG 2), in ambito di cooperazione internazionale allo sviluppo. Rappresentanti di vari settori coinvolti su questo tema tra cui Enrico Giovannini, sono stati invitati ad una tavola di discussione.
  • 11 ottobre – A Roma Osservatorio AiDS – Aids Diritti e Salute inaugura la mostra fotografica di Francesco Cocco "Burkinabè" che attraverso il suo racconto fotografico restituisce con estrema delicatezza la battaglia quotidiana di donne e uomini per sopravvivere alla malattia e al dolore, insieme alla loro coraggiosa resilienza. La mostra sarà in esposizione dall'11 al 20 ottobre presso Officine Fotografiche Roma.
  • 11 - 12 ottobre – A Roma il Dipartimento di Management dell'Università Sapienza di Roma organizza la “Social impact investments international conferenceprogettata per rappresentare un "hub" scientifico per ricercatori, professionisti e responsabili politici coinvolti nella Impact finance e in temi correlati.
  • 12 ottobre – A Maastricht l'European environment and sustainable development advisory councils (Eeac) organizza la 25esima conferenza “Towards the 2030 Agenda and beyond: European cooperation within a new citizens-science-policy interface”. L'evento è un'opportunità per partecipare a un ambiente stimolante per la condivisione della conoscenza attraverso le opinioni e i pareri di esperti e di politici riconosciuti a livello internazionale, nonché attraverso dibattiti svolti in tavole rotonde.
  • 12 ottobre – A Milano si terrà il convegno “Povertà educativa: protagonismo delle scuole e degli adolescenti”. Grazie al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, un’alleanza per contrastare il fenomeno è stata messa in campo dalle fondazioni di origine bancaria e dal Governo . Tra fine 2017 ed inizio 2018 partiranno i primi progetti.
  • 12 ottobre – A Roma Rappresentanza Diplomatica Permanente di Italia all'Onu, in collaborazione con ActionAid e l'European centre for development policy management (Ecdpm) promuove l’evento  “The potential of migration for food security and nutrition” che si svolgerà durante il Committee on World Food Security (Cfs) alla Fao dalle ore 8.30 alle 10 del mattino. In occasione dell’evento ActionAid Italia lancerà un policy Report dal titolo “Migrazioni, sicurezza alimentare e politiche di cooperazione. Esplorare il nesso oltre le semplificazioni”.
  • 12 - 13 ottobre – A Roma avrà luogo la 11esima Edizione del forum Compraverde per favorire la sensibilizzazione necessaria a garantire il rispetto del Green public procurement. Sono previsti in programma convegni e seminari a cui parteciperanno organismi e delegazioni internazionali, istituzioni europee, nazionali, regionali e locali e un’area formativa gratuita, denominata Gpp Academy.
  • 13 ottobre – A Bergamo Cesvi e Alliance2015 presentano in anteprima internazionale l’Indice Globale della Fame 2017, sviluppato e adottato dall’International Food Policy Research Institute (Ifpri). Si tratta di uno strumento statistico per la raccolta di dati sulla fame nel mondo e sulla malnutrizione nei diversi Paesi e fornisce una misurazione multidimensionale della fame a livello nazionale, regionale e globale.
  • 13 ottobre – Il Dipartimento di Scienze statistiche dell’Università di Roma “La Sapienza” organizza il workshop "Selection and Synthesis of Indicators for Sustainable Development Goals: Methodologies and Applications" che si concentrerà su sofisticati metodi statistici per la riduzione della complessità degli indicatori dello sviluppo sostenibile. All'evento interverrà Enrico Giovannini, portavoce dell'ASviS, e Filomena Maggino del Segretariato dell'ASviS.
  • 13 - 14 ottobre – A Bertinoro (Fc) Aiccon organizza l’incontro "Le Giornate di Bertinoro per l'Economia Civile" che, attraverso due sessioni plenarie, momenti laboratoriali e conversazioni, propone un serrato confronto tra accademici, personalità del Terzo settore, della Cooperazione e delle istituzioni e si pone l'obiettivo di riflettere sui cambiamenti in atto nel non profit e nell'economia civile.
  • 15 ottobre – Il Wwf dà il via all’iniziativa "Urban Nature" con l’obiettivo di generare un modo di pensare gli spazi urbani dando più valore alla natura e promuovere azioni virtuose da parte di amministratori, comunità, cittadini, imprese, università e scuole per proteggere e incrementare la biodiversità. L’iniziativa avrà luogo su tutto il territorio nazionale.
  • 16 ottobre – A Roma Prioritalia, Manageritalia e Fondo Mario Negri hanno collaborato per organizzare il convegno "Le strategie delle imprese sostenibili e l'incremento del loro valore finanziario" che promuove tra aziende e manager d’impresa le pratiche di sostenibilità in linea con i più recenti standard internazionali, in grado di attrarre nuovi investimenti e produrre valore finanziario di medio - lungo periodo. Nel corso dell’iniziativa verrà presentata la ricerca curata dall’Associazione Italiana Analisti e Consulenti Finanziari e dall’Università Milano Bicocca “Disclosure sui rischi climatici e le informazioni Esg”.
  • 16 - 17 ottobre – A Berlino European Sustaninable Development Network tiene il workshop "Implementation of the 2030 Agenda and SDGs at the Local and Urban Level” con l'obiettivo di far conoscere e condividere le esperienze dell'attuazione dell'Agenda 2030 e degli SDG in tutta Europa a livello locale e urbano.
  • 18 - 19 ottobre – A Lussemburgo L'European Investment Bank e l'Università del Lussemburgo organizzano la conferenza "October Days for Sustainable Development" con l'obiettivo di contribuire al dibattito globale sugli SDG e rafforzare la capacità globale in questo contesto, sostenendo il dialogo tra le parti interessate e il potenziamento della società civile affinché si avvii un percorso strutturato per l'attuazione e il raggiungimento degli SDG.
  • 18 - 19 ottobre – A Bruxelles si tiene la conferenza "Power from Statistics" durante la quale verranno approfonditi i dati statistici in settori quali la migrazione, la globalizzazione, la sostenibilità e nuovi modelli economici e commerciali. Al convegno interverrà anche Enrico Giovannini.
  • 20 ottobre - A Bologna Urban@it presenta il terzo rapporto sulle città “Mind the Gap. Il distacco tra politiche e città. L’appuntamento è previsto dalle ore 10.30 presso l’Aula Giorgio Prodi dell’Università di Bologna, in Piazza San Giovanni in Monte, 2. L’incontro sarà aperto da Walter Vitali, direttore di Urban@it e coordinatore del Gruppo di lavoro dell’ASviS sul Goal 11. Parteciperà anche Enrico Giovannini.

Per gli eventi più significativi delle settimane passate vai all’Archivio eventi del sito asvis.it

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lunedì 09 ottobre 2017
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