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L'inquinamento uccide più di ebola e Aids, ecco le 32 città più malsane

Nella classifica stilata dall'Oms non compare nessuna città italiana, ma ci sono Parigi, Londra, Berlino e New York. Desta preoccupazione Pechino, al primo posto Delhi.

L'inquinamento dell'aria è causa di milioni di decessi ogni anno e rappresenta un peso sul mondo dell'economia. Il database L'inquinamento atmosferico compilato dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) restituisce una classificazione delle 32 città più inquinate della pianeta. Una buona notizia: non confronta nessuna città italiana, mentre ad esempio Parigi o Berlino si riservano un posto.

Sul podio si attestano ad ogni modo, Dehli, con 122 giornate di polveri sottili 0,25 al di sopra dei livelli cpnsentiti per non danneggiare la salute, segue Pechino, con 85 giorni e al terzo posto Il Cairo, con 76.

Sempre secondo l'Oms, la presenza delle sostanze quali biossido di azoto, anidride solforosa, piombo, ozono a terra, monossido di carbonio e particolato, è più nociva e rappresenta una minaccia per la salute più grande dell'Aids e dell'ebola.

Nella banca dati dell'Organizzazione, la quantità di particolato è stata rilevata in 3mila città. Particolarmente pericoloso secondo l'Oms è il PM2.5, ovvero un particolato inferiore ai 2,5 micron e il PM10, al di sotto dei 10 micron, provenienti da varie fonti, dalla combustione di fossili alle reazioni chimiche complesse tra composti organici. Il problema è che queste particelle sono sufficientemente piccole per entrare nei polmoni ed evidenze scientifiche provano quanto una prolungata esposizione possa ripercuotersi nocivamente sul sistema cardiovascolare e respiratorio.

Il database dell'OMS considera la media annuale dei livelli di PM2.5 e PM10. I dati possono quindi essere usati per classificare le città da quelle con il più alto livello di emissioni a quelle con il più basso. PM2.5 è la misura utilizzata in quanto questo è il tipo più prevalente di inquinamento atmosferico e quello che ha gli effetti più immediati sulla salute.

E i risultati della classifica riservano più di una sorpresa. Ad esempio, l'aria di New York è meno inquinata di quella di Berlino e Parigi, ma anche di Londra, Bruxelles e Barcellona. Nonostante questo, registra l'Oms, Berlino ha registrato un netto miglioramento della qualità dell'aria negli ultimi decenni: i dati relativi ai livelli di PM2.5 dicono che dal 2005 al 2009 abbia ridotto la quantità di PM2.5 da 2.363 tonnellate a 1.829.

Preoccupa invece la situazione di Pechino, in cui le soglie giornaliere di PM2.5 raggiungono regolarmente livelli di allerta e una minaccia per la salute dei suoi cittadini. Tra il 2000 e il 2005 l'inquinamento atmosferico del Dragone è raddoppiato, rendendo necessaria qualche urgente misura drastica per invertire la tendenza.

Ecco la classifica dell'inquinamento atmosferico di 32 città (Oms)

Città / anno PM2.5 Livello / Numero di giorni in cui i livelli di inquinamento hanno superato i valori considerati rischiosi per la salute pubblica

  1. Delhi / 122

  2. Pechino / 85

  3. Il Cairo / 76

  4. Shanghai / 52

  5. Yaoundé / 49

  6. Johannesburg / 41

  7. Antananarivo / 37

  8. Hong Kong / 29

  9. Bangkok / 24

  10. Seoul / 24

  11. Mosca / 20

  12. Città del Messico / 20

  13. Sao Paulo / 19

  14. Bruxelles / 18

  15. Parigi / 18

  16. Rio de Janeiro / 18

  17. Singapore / 18

  18. Manila / 17

  19. Nairobi / 17

  20. Berlino / 16

  21. Barcellona / 15

  22. Londra / 15

  23. Monaco / 15

  24. Los Angeles / 11/77

  25. Madrid / 10

  26. Washington DC / 10

  27. San Francisco / 9/5

  28. New York / 9/0

  29. Toronto / 8

  30. Melbourne / 8

  31. Boston / 7

  32. Sydney / 6

 

di Elis Viettone

venerdì 25 agosto 2017
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