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Arrivano i decaloghi per essere concretamente sostenibili nella vita quotidiana

Consigli e buone pratiche al fine di modificare i comportamenti dei cittadini all’insegna della sostenibilità. Dagli acquisti responsabili al recupero dei cibi in eccesso, ecco cosa offre la nuova campagna di Pubblicità Progresso.

La seconda fase della campagna sociale “Ci Riesco”, promossa da Pubblicità Progresso, è stata ufficialmente avviata. Da luglio, tutti cittadini hanno la possibilità di conoscere sul sito www.ciriesco.it quali buone pratiche poter mettere in atto nella vita quotidiana a favore della sostenibilità. La campagna, nata con l’obiettivo di diffondere la cultura dei comportamenti virtuosi, declina infatti le modalità concrete in cui poterli attuare, offrendo dei preziosi decaloghi di buoni consigli e condividendo le migliori performance sostenibili di enti, aziende e privati da cui poter trarre esempio.

I decaloghi per essere sostenibili nella quotidianità, a cura di Goldamann & Partners, forniscono buoni consigli su otto diverse tematiche (acqua, energia, aria, cibo, rifiuti, abitare, mobilità e salute), partendo dai più classici (ma è sempre bene ricordarli), come chiudere il rubinetto di casa, passando per piccoli gesti che possono fare la differenza, come utilizzare le ciabatte multipresa con interruttore per spegnere più dispositivi elettronici insieme quando non adoperati, fino alle sfide più impegnative, come utilizzare i rifiuti organici per produrre il compost.

Di seguito si riportano solo alcuni dei consigli proposti, suddivisi per tematica.

1)     Acqua: preferire la doccia alla vasca per risparmiare fino al 75% di acqua, utilizzare dispositivi di risparmio idrico (come lo scarico del Wc con il doppio tasto) per risparmiare anche decine di migliaia di litri d’acqua in un anno e non buttare agenti inquinanti nel lavandino come l’olio per friggere perché inquinerebbero l’acqua;

2)     Energia: utilizzare lampadine a risparmio energetico e preferire apparecchi elettronici di classe energetica superiore per risparmiare energia;

3)     Aria: non sprecare l’energia termica per evitare di produrre grandi quantità di CO2, ad esempio chiudendo le finestre con il riscaldamento in funzione o non riscaldando/raffreddando le camere inutilizzate;

4)     Cibo: programmare gli acquisti per evitare di comprare più alimenti del necessario, riducendo così gli sprechi, ponendo poi davanti nel frigorifero i prodotti con scadenza più prossima, e preferire confezioni prodotte con materiale riciclabile;

5)     Rifiuti: privilegiare oggetti non usa e getta, recuperare quelli da dismettere con creatività (ad esempio, usare un vestito vecchio come panno per le pulizie) e portare i rifiuti speciali come batterie e farmaci scaduti in discarica o piattaforma ecologica;

6)     Abitare: arredare la casa in modo sostenibile e organizzare a livello condominiale alcuni servizi comuni, come il car pooling per tragitti abituali condivisi;

7)     Mobilità: spegnere il motore in caso di coda, mantenere una velocità di guida costante e non usare l’automobile per tragitti brevi;

8)     Salute: non usare i farmaci se non prescritti dal medico e fare dei controlli periodici per prevenire le malattie.

La campagna, oltre a spiegare come simili gesti quotidiani siano importanti per il pianeta e le future generazioni, evidenzia come possano portare benefici anche per chi li attua, sia in termini di salute che di risparmio. Così, ad esempio, evitare frenate o accelerazioni brusche alla guida consente di ridurre il consumo di carburante di almeno il 10%, con un risparmio di oltre 90 euro all’anno.

La seconda fase della campagna è caratterizzata da un tono ironico, per avvicinare anche i più giovani, attraverso la “CiRiesco Squad”: un team-action composto da quattro personaggi che incarnano i valori della sostenibilità, pronti a intervenire in caso di comportamenti scorretti. Grazie alla partnership di Pubblicità Progresso con Cittadinanzattiva, particolarmente attiva nelle scuole elementari, la sfida educativa della “CiRiesco Squad” arriverà fino ai più piccoli attraverso il gioco. Infatti, tutti i bambini e le bambine e i ragazzi e le ragazze tra i sei e i 18 anni potranno modificare i propri atteggiamenti scorretti scoprendo le missioni compiute dalla “CiRiesco Squad” e, attraverso le scuole, avranno l’occasione di realizzare interventi e filmati nello stile del team sostenibile da diffondere poi sui social e sul sito della campagna.

Molte anche le buone pratiche che la campagna condivide raccontando le esperienze di numerosi enti, come il “Social Camper” di Milano, mezzo itinerante che promuove la prevenzione e la cura della salute dei cittadini attraverso la consulenza di farmacisti e specialisti per diversi giorni, o “Cuki Save the Food” della Fondazione Banco Alimentare Onlus, per il recupero di cibi in eccesso nelle mense e nei luoghi della ristorazione collettiva da ridistribuire come pasti caritativi.

La campagna “Ci Riesco” consente dunque di passare “dalle parole ai fatti”, cercando di modificare concretamente i comportamenti dei cittadini che possono diventare così non più solo consumatori, ma anche consum-autori: “cittadini che non intendono rinunciare ad un buon stile di vita ma che si comportano in modo tale da permettere a tutti di utilizzare al meglio le risorse naturali lasciando alle future generazioni un ambiente almeno non peggiore di quello che hanno trovato”.

Visita il sito della campagna www.ciriesco.it

 

Di Flavia Belladonna

venerdì 21 luglio 2017
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