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Dal Wwf Italia un testo per la scuola media su ambiente e sviluppo sostenibile

Il nuovo volume, inserito tra quelli dedicati alle scienze, sensibilizza sui limiti del Pianeta, fa conoscere i nove confini che non devono essere oltrepassati, ma avverte che quattro sono già stati superati.

“Focus Natura. Educazione ambientale e sviluppo sostenibile” è il nuovo volume prodotto per l’anno scolastico 2017-2018 dal Wwf con le edizioni De Agostini / Garzanti Scuola. Il testo, destinato agli studenti della scuola secondaria di primo grado (la cosiddetta scuola media), rappresenta un risultato particolarmente significativo per l’educazione dei cittadini fin dalla giovane età al rispetto dell’ambiente e per lo sviluppo di una sensibilità e responsabilità a livello economico, sociale e ambientale. Il testo è a cura di Luigi Leopardi, Massimo Bubani, Michele Marcaccio e Matteo Gabaglio.

Il testo, inserito tra quelli dedicati alle scienze (fisica-chimica, scienze della Terra e astronomia, biologia dei viventi, biologia dell’uomo e genetica), mette in guardia sui pericoli per l’umanità e le possibili soluzioni: con una popolazione in crescita, un impatto ambientale in crescita e un degrado sociale in crescita, l’unica via possibile è quella della sostenibilità, secondo Gianfranco Bologna, direttore scientifico di Wwf Italia. I 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite rappresentano un punto di riferimento in tutto il mondo per orientarsi su questa strada.

Il volume insegna agli studenti a gestire le interazioni tra gli esseri umani e i sistemi naturali e contribuisce ad aumentare la loro consapevolezza sui confini del Pianeta. Sono stati individuati nove grandi problemi che rappresentano confini planetari che, se si vogliono evitare effetti seriamente drammatici per tutti i sistemi sociali, non possono essere superati: il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la modificazione del ciclo biogeochimico dell’azoto e del fosforo, i cambiamenti nell’utilizzo del suolo, l’acidificazione degli oceani, la riduzione della fascia di ozono nella stratosfera, l’utilizzo globale di acqua, la diffusione di aerosol atmosferici e l’inquinamento dovuto ai prodotti chimici antropogenici. “Per i primi quattro abbiamo già superato i confini”, dice il testo guida per gli insegnanti.

Tramite l’educazione allo sviluppo sostenibile, il Wwf promuove il cambiamento di mentalità e offre un nuovo modello di sviluppo socio-economico che mette al centro il capitale naturale e umano, abbandonando i modelli passati in cui “l’economia ha purtroppo ragionato molto sulla natura del valore ma non sul valore della natura”.

 

di Flavia Belladonna

giovedì 20 aprile 2017
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