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Ecco le nuove iniziative internazionali per il futuro di oceani e specie marine

Buone notizie per oceani ed ecosistemi marini. Alla Cop 22 si è celebrata l’Oceans Action Day per ridurre le minacce del cambiamento climatico per la sostenibilità dei mari. Nell’Antartico nasce una nuova riserva protetta per i pinguini.

La 22esima Conferenza della parti (Cop 22) svoltasi a Marrakech, in Marocco, ha celebrato l’Oceans Action Day, occasione di confronto sul tema dell’impatto dei cambiamenti climatici su oceani, mari, aree costiere e isole. L’Oceans Action Day ha visto la partecipazione di oltre 450 esperti da tutto il mondo che si sono riuniti per proporre nuove iniziative e dare sostegno politico all’attuazione delle azioni per le aree marine nel contesto dell’Accordo  di Parigi.

Nel corso dell’Oceans Action Day sono state annunciate numerose iniziative, tra cui: l’African Package for Climate-Resilient Ocean Economies, programma di assistenza tecnica e finanziaria promosso da Fao, Banca mondiale e Banca africana di sviluppo per sostenere l’adattamento al cambiamento climatico delle popolazioni africane che vivono delle risorse dell’oceano; la Blue Belt Initiative in Marocco, per sviluppare la resilienza delle comunità costiere e promuovere una pesca e un’acquacoltura sostenibili; la Strategic Action Roadmap on Oceans and Climate: 2016 to 2021, relativa all’azione sugli oceani e il clima per i prossimi cinque anni, in particolare sul ruolo degli oceani nella regolazione del clima, l’attenuazione, l’adattamento, gli spostamenti umani, i finanziamenti e il rafforzamento delle capacità.

Le buone notizie per oceani e mari non finiscono qui. Infatti, in Antartide nascerà nel 2017 la più grande riserva protetta al mondo. Si tratta di un’area marina di 1,55 milioni di chilometri quadrati (grande cioè quanto Spagna, Francia e Italia messe insieme) nel Mare di Ross per proteggere la biodiversità artica dalle attività umane.  L’Antartide, l’area marina meno contaminata dall'uomo sul pianeta, potrà così continuare ad essere una casa sicura per i pinguini e le altre specie marine che ci vivono, dalle foche alle balene.

Il merito spetta a una decisione presa da 24 Paesi e dall’Unione Europea, a seguito della proposta avanzata da Stati Uniti e Nuova Zelanda, in occasione del meeting della Commission for the conservation of Antarctic marine living resources (Ccamlr).

Dopo l’insuccesso della proposta avanzata per la riserva protetta delle balene nell’Atlantico meridionale, la nuova riserva nell’Antartico e le numerose iniziative per mari e oceani emerse nel corso della Cop 22 aprono nuove speranze per il raggiungimento del 14esimo obiettivo di sviluppo sostenibile, dimostrando la capacità dei Paesi di cooperare per la sostenibilità delle aree  e specie marine a livello mondiale.

di Flavia Belladonna
 

venerdì 18 novembre 2016
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